giovedì 20 ottobre 2011

Irrequietezza

Oggi mi sento irrequieta, sono ferma, seduta, ma avverto un gran movimento, non intorno a me, ma dentro di me.
Gli ultimi 7 mesi sono stati particolarmente ricchi di novità, di pensieri positivi, ma anche di ansie e paure ed inevitabilmente questi sentimenti si legano tra loro, almeno per quanto mi riguarda.

Sono felicissima perché ho finalmente conosciuto l'Amore, nello stesso tempo, però, so che dovrò e vorrò difenderlo con tutta me stessa. Non mi turba il pensiero, ma le relazioni di coppia sono complicate, bisogna ravvivarle ogni giorno, non si deve mai dare nulla per scontato e rispettare ed amare l'altro sempre, anche quando vorresti picchiarlo, magari durante una discussione o una divergenza grande di vedute su argomenti importanti.
Sono cose scontate? E' ovvio che sia così? Non credo, vista la quantità di coppie che purtroppo arrivano al capolinea in tempi davvero ristretti. Parlo con cognizione di causa, visto che faccio parte della schiera che ha mandato all'aria una convivenza triennale (ma sia chiaro che va benissimo così!).

Quindi sono irrequieta, perché tra me ed il mio Amore voglio che funzioni, voglio che l'amore, il rispetto e la complicità che ci sono oggi, siano ben presenti anche domani, dopodomani e per tutta la vita.
Abbiamo un grande progetto in mente, creare la nostra famiglia.
Per fare questo ci vuole amore, costanza, impegno, dedizione, profonda fiducia ed immenso rispetto, complicità, serietà, maturità... e mille altre cose che non ho scritto.
Mi sono posta una domanda: "Tu provi un sentimento tale da credere in tutto questo?"
La mia risposta è stata: "Sì, assolutamente"... ed allora vado, da persona felice/irrequieta, ad affrontare la vita.

lunedì 17 ottobre 2011

Voglia di...

Fuori c'è il sole, ma fa particolarmente freddo ed è in queste giornate che vorrei essere in un posto ben preciso che ricorre nella mia mente.
Sono in ufficio, ma mi rintano nel mio posto, non è speciale in senso assoluto, ma lo è per me.
Non è altro che una baita di montagna, con le pareti di legno, arredata con mobili rustici, senza alcuna pretesa.
I colori sono caldi, rosso, arancione, giallo, ed io sono seduta come una vecchina su una sedia a dondolo, avvolta in una pesante coperta di lana a quadrettoni, di fronte al camino acceso, che dà una bella sensazione di serenità e pace.
Non possono mancare le mie gatte, accovacciate vicino a me, come sempre.
Mi rilasso leggendo il mio libro, quello in cui immergo completamente i pensieri, sorseggiando un buon thè caldo e profumato...
Starei così per ore!

giovedì 13 ottobre 2011

Malessere

Ho scoperto oggi questa rubrica sul sito internet del giornale La Stampa...
Ottaviano Blitch... mi devo informare meglio su di lui. Pare abbia lavorato per Virgin Radio, che è una delle mie radio preferite, devo controllare.
Intanto posto il link al video dal titolo Dementopoli, della rubrica "Malessere", su un argomento molto attuale per me... visto che continuo a fumare, spaventata da quello che potrà accadermi quando smetterò, perché io smetterò, sicuramente lo farò, il grosso problema è "quando"...

Malessere: Dementopoli - Ottaviano Blitch

Riporto il testo, ma ascoltarlo e vederlo è un'altra cosa.

Ho assistito a questo botta e risposta tra Carla e Fabio.
Lei: “Il mutuo della casa mi sta mangiando…”
Lui: “Beh allora oggi ti farò un grande regalo”
Lei: “In che senso?”
Lui prende la calcolatrice: “Ti darò € 1.650,00 in contanti e non dovrai mai restituirmeli”;
Lei sbigottita: “No, non posso accettare prestiti”
“Nessun prestito!”
“Ho capito… è un regalo”;
“Non ci penso nemmeno, anche perché non sono soldi miei!”
“E di chi sono?”
“Sono tuoi, non vorrai lasciare tuo figlio senza studiare, vero? Da oggi mi consegnerai € 4 e cinquanta per un anno!”
E lei strafottente: “Si, certo, e come faccio?”
Lui: Smetti di fumare!!!

Malessere!


lunedì 10 ottobre 2011

Perchè?

Perché non riesco a trattenere la mia tristezza, la nostalgia, il disagio?
Il discorso è che in linea generale è bene non nascondere questi sentimenti, ma nel caso in cui la persona a te più cara sia in un posto magnifico e tu no, non si può fargli pesare la questione sproloquiando sentimenti "negativi", dal momento in cui l'unica cosa che vuoi è che quella persona stia bene...

Piccola riflessione... oltretutto a stomaco vuoto... molto grave!!!!
Ma tra poco starò meglio, stasera pizza!

giovedì 6 ottobre 2011

Think different

E' morto Steve Jobs...
Un nome ed un cognome che racchiudono l'essenza della personalità, del genio, della follia creativa, della capacità di far vedere al mondo le cose in maniera differente, ce l'aveva fatta lui, Steve Jobs, CEO di Apple fino ad agosto 2011.
Il suo discorso ai neo-laureati di Stanford rimarrà nella storia, anche se a dire la verità, già c'era, era già annoverato tra i discorsi più influenti che esistano.
Con il suo motto "Stay hungry, stay foolish" aveva raggiunto l'anima ed il cuore di tutti i giovani del mondo, ora quelle parole dovranno rimanere vive, i giovani dovranno pensarle ogni istante, pensare diversamente  per cercare di fare qualcosa di grande...


Rest in peace Steve, we will miss you...




Fonte per la foto:www.tgcom.mediaset.it